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La nostra storia

Tradizione, passione, esperienza: sono questi gli ingredienti che stanno alla base della lunga storia portata avanti dalla famiglia Di Gennaro, antesignana nella produzione di dolci tipici in Irpinia.

Tutto ha inizio nel primo dopoguerra grazie alle brillanti intuizioni di Nicola Di Gennaro, il quale opera a favore della valorizzazione delle risorse del territorio.

Ci troviamo a poca distanza da Avellino, nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo, sulla panoramica strada immersa nel verde che conduce al ben noto Santuario di Montevergine, luogo di culto per eccellenza dell’intera provincia.

Un’area rigogliosa, incontaminata, ricca di vegetazione, un luogo di passaggio e di transito continuo.

E’ così che il Cav. Nicola Di Gennaro inizia la produzione della famosa “Cupeta”, sapiente miscela di miele, bianco d’uovo e nocciole, portando avanti nel contempo la lavorazione tradizionale delle “Castagne del Prete” e delle “Andrite”, tipiche nocciole avellane, tutti prodotti che deliziano il palato dei sempre numerosi pellegrini che raggiungono a piedi il luogo mariano.

Una sosta è d’obbligo per rifocillarsi e poi riprendere il cammino.

Intanto, oltre a una produzione sostanzialmente locale, iniziano le prime avventure in terra americana.

Imbarcandosi con i suoi torroni, con le castagne e le nocciole, il Cav. Nicola inizia una prima, spontanea, commercializzazione negli Stati Uniti facendone conoscere la bontà, grazie al supporto di una sorella che, come tanti italiani, vi si era trasferita. La struttura di Ospedaletto cresce con il tempo e tutte le antiche tecniche di lavorazione si tramandano dal padre al figlio, Sabino, il quale trasforma il semplice laboratorio domestico in una fabbrica artigianale.

In questa fase avviene la prima svolta: la maggiore automazione cammina di pari passo con la diversificazione del prodotto e con l’ampliamento della gamma.

Forte dell’esperienza e della credibilità assunta negli anni dal padre, portando avanti le tradizionali ricette e le tecniche di lavorazione, Sabino Di Gennaro comincia a commercializzare i suoi torroni durante le feste di paese tramite i tipici venditori ambulanti che, in poco tempo e con il passaparola, ampliano il raggio di diffusione territoriale. Instancabile e curioso, si guarda intorno e viaggia molto.

Ed è così che durante i primi anni Ottanta introduce nella propria produzione il torrone tenero, apprendendone le tecniche direttamente sul luogo, in Francia e, sempre tramite l’osservazione e la pratica, si specializza nella realizzazione di uova di Pasqua. In questo modo la produzione inizia a coprire l’intero arco dell’anno: in estate con i torroni venduti nelle feste di paese e durante le sagre, in primavera con le uova di cioccolato, nel periodo invernale nuovamente con i torroni, i dolci tipici della festività natalizia.

Data la qualità dei prodotti e dei rapporti commerciali di volta in volta intrapresi, inizia l’era delle “strenne natalizie”, le tipiche ceste regalo, e della grande distribuzione organizzata in tutta Italia.

La necessità di avere spazi più ampi per venire incontro alle sempre maggiori richieste della clientela, italiana quanto estera, si concretizzano nell’operato di Caroline, Nicola e Adriano, figli di Sabino, i quali gettano le basi dell’attuale DG3 Dolciaria Srl, con il suo complesso industriale all’avanguardia realizzato nel 1998.

Un’ulteriore svolta data dall’avvento della terza generazione, che però non dimentica i “prodotti del cuore” come pure la qualità delle materie prime nel rispetto della storica tradizione familiare.

L’azienda è attualmente presente sui mercati nazionali e internazionali con i marchi “Di Gennaro” e “Nicola Di Gennaro”, oltre a produrre per numerose private labels di prestigio italiane e straniere.

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